Nonsolomamme Nido

Il piccolo nido di Vimodrone

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Progetto educativo 2018/2019 – I COLORI

Nonsolomamme nido

Progetto educativo anno 2018-2019

Tutti i colori del mondo”

Nonsolomamme nido Viale della Repubblica, 16 Vimodrone Info. 339 8178511

 “La pittura è una professione da cieco:

uno non dipinge ciò che vede,

ma ciò che sente,

ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto” 

Pablo Picasso

La programmazione didattica di quest’anno comincia con il mese di dicembre a conclusione degli inserimenti di inizio anno. Si concluderà ad aprile 2019.

Il nostro progetto è nato dalla volontà di realizzare un percorso relativo ad una precisa sperimentazione su due colori fondamentali: giallo e blu, nei primi 3 mesi dell’anno (dicembre-gennaio-febbraio); da marzo, nella seconda parte dell’anno educativo sino a fine maggio faremo un percorso immergendoci nei colori primari principalmente, seguendo il protagonista di questo viaggio “Conte il camaleonte”.

Il progetto intende aiutare i bambini a sviluppare le capacità sensoriali e percettive, ad arricchire il repertorio linguistico, ad utilizzare attività grafiche, pittoriche e manipolative.

Lo scopo è quello di mediare tra creatività e tecnica, offrendo la possibilità di iniziare ad accostarsi ad alcune tecniche e di sperimentarle.

Il progetto ha previsto la lettura del libro “Piccolo blu e piccolo giallo”.

Il primo criterio che ha ispirato l’idea del progetto è quello che un percorso didattico deve nascere dagli interessi dei bambini, proponendo un’attività attraente, in cui essi possano trovare il gusto della sorpresa e della novità.

La scelta di lavorare molto con la pittura è motivata dal constatare quanto i bambini spesso abbiano timore di sporcarsi e per tale motivo si blocchino davanti ad un dito “sporco” di tempera. Con l’uso sistematico della pittura a dita o anche con il pennello noi auspichiamo che i bambini superino questo timore e capiscano che dopo “ci si lava e torna tutto come prima”.

Il bambino che dipinge fa qualcosa di più che esercitarsi in una libera manipolazione e in una sperimentazione con il colore e con la forma:

– organizza le proprie energie, comunica,

– risolve problemi,

– verifica conoscenze

insomma compie esperienze e si sviluppa, perciò si educa.

E’ sempre presente nei bambini la curiosità verso i colori, che utilizzano anche come possibilità di relazioni e di contatti con i coetanei.

I bambini lavoreranno al progetto 1/2 giorni a settimana. Tutto ciò che occorre saranno fogli, colori, strumenti,ecc… a portata di mano delle educatrici.

Le educatrici sono pronte a rispondere alle richieste del bambino attraverso un atteggiamento di ascolto, senza esprimere giudizi e valutazioni sul lavoro; la consegna verbale non sempre è presente e, quando lo è, cerca di essere chiara ed essenziale.

L’utilizzo di un materiale comune comporta delle riflessioni sul rispetto per lo spazio e per il lavoro degli altri.

In ogni esperienza i bambini esplorano e conoscono le possibilità d’uso di un solo strumento nuovo. I suggerimenti sul loro uso, quando il bambino dimostra di non sapersela sbrigare da solo, sono necessari, e devono richiamare l’attenzione del bambino su certe proprietà dei materiali e degli strumenti, ad assisterlo per ricavare da essi i migliori risultati attraverso un controllo sempre più sicuro. L’uso del colore e di tecniche diverse permette di ottenere diversi effetti visivi e sensoriali: questo consente ai bambini di riconoscerli, di differenziarli e di dimostrare le loro preferenze.

Saranno utilizzati i seguenti materiali:

– tempera liquida di colore giallo e blu

– pennelli di varie dimensioni

– fogli di carta bianca e di carta velina

– spugne

– nebulizzatore

– stoffa

In una prima fase del progetto sarà analizzata la storia originale: “Piccolo blu e piccolo giallo” di Leo Lionni, poi modificata e resa più breve e più semplice, tenendo conto dell’età dei bambini.

La lettura del racconto sarà fatta quotidianamente, durante l’attesa del pasto e dopo la merenda, avvalendoci di schede (preparate in precedenza dalle educatrici).

Faremo sperimentare ai bambini e di conoscere la realtà attraverso il tatto, sarà libero di sporcarsi e di coinvolgere nel processo conoscitivo tutto il corpo. Attraverso la pittura i bambini si darà la possibilità di dare sfogo alle proprie emozioni e sentimenti. Dietro una semplice macchia di colore il bambini crea un artefatto che rimane come una piccola opera d’arte.

Il colore viene conosciuto attraverso il tatto, attraverso l’udito con il nome del colore e viene associato ad immagini evocative nei bambini (es. blu come il mare, giallo come il sole).

Attraverso le diverse tipologie di pittura, il bambino potrà sperimentare la pittura con i piedi (cartellone sul pavimento), o con un cartellone appeso… attraverso la pittura verticale. Essenziale come per ogni attività, è la predisposizione e strutturazione dello spazio: l’ambiente deve essere dedicato al colore, le tempere devono essere ad altezza bambino.

Ancor più divertente è il laboratorio di pittura-cucina:

Si colora con i cibi, permettendo la sperimentazione di più sensi: il gusto, il tatto e la vista. Si può infatti colorare con la nutella, con il cacao, con il succo di pomodoro o di arancia, con il thè o mediante piccoli timbri ricavati dalle patate o dalle mele intagliate.

Ecco che i bambini utilizzano materiali di uso comune rivisitati sotto un’altra prospettiva: quella di reinventare e ricreare strumenti e oggetti.

ROSSO

– Tanti fagioli rossi per creare delle maracas e da manipolare mescolati al colore e la colla.

– Un immenso tappeto di carta rossa sul quale tuffarsi, correre, rotolarsi, ecc.  Carta rossa che servirà dopo per creare palle e palline per giocare e grandi collage.

GIALLO

Palline gialle imbevute nel colore giallo da far rotolare “liberamente” su un grande foglio bianco.

Frutti e verdure gialle da toccare, annusare e assaggiare.

Tante strisce di carta gialla da allungare, tirare, arrotolare, trasportare, ecc

BLU

Un mare di palline blu da lanciare, da rincorrere, da far rottolare, ecc

Pezzettini di carta velina o carta crespa bagnati con dell’acqua per creare un grandissimo quadro blu.

I genitori verranno coinvolti nella raccolta di alcuni materiali da riciclo insieme ai loro piccoli. Vi preghiamo di controllare frequentemente la bacheca esposta nella zona accoglienza-commiato dove troverete un foglio con elencati i materiali che ci servono per il progetto educativo.

Ringraziandovi già da ora!


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